L'uso della calce in edilizia risale all'epoca romana.
Il suo impiego ha attraversato i secoli e solo di recente, nelle nostre case, è stata in parte sostituita dalle tradizionali pitture all'acqua.
Gli studi sulla salubrità degli ambienti domestici, insieme a una maggiore attenzione all'aria che respiriamo, stanno cambiando le nostre abitudini e facendo riscoprire le qualità di questa materia prima.
Una delle principali caratteristiche della calce è il suo naturale potere batteriostatico, dovuto all'elevata alcalinità: previene in modo naturale la formazione di muffe e batteri, senza sostanze chimiche attive. La sua natura risanante e l'elevata traspirabilità la rendono adatta a ogni ambiente della casa, compresi i locali con molto vapore acqueo come bagni e cucine. Essendo inoltre naturalmente antistatica, non attira né trattiene lo sporco e lascia gli ambienti puliti e salubri.